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August 07

1945-2008

La mattina del 5 agosto 1945, poche ore prima dell'alba, il quadrimotore B-29 "Enola Gay" (nome della madre del pilota, il ventinovenne Paul W. Tibbets) si alza in volo da Tinian con a bordo 12 uomini di equipaggio e un unico ordigno bellico, che risulterà decisivo per la sorte del Giappone: una bomba atomica, denominata dagli statunitensi "Little boy". Lungo tre metri, con un diametro di uno e mezzo e un peso di cinque tonnellate, non ha un bersaglio preciso: verrà deciso al momento, secondo le condizioni atmosferiche. Arriva il bollettino meteorologico: "a Kokura cielo coperto in prossimità del suolo per nove decimi; a Nagasaki coperto totalmente; a Hiroshima quasi sereno, visibilità 10 miglia" Il bersaglio è scelto. L'aereo sorvola la zona a 10.500 metri di altezza e alle 8.15'17" viene sganciato l'ordigno. Tibbets scende in picchiata, guadagna velocità, vira di 180 gradi e si allontana. Ha 45 secondi di tempo. L'equipaggio conta sottovoce: "44, 43, 42, 41...". Un lampo abbaglia il cielo. "Cosa abbiamo fatto?". A 600 metri dal suolo la bomba esplode; dopo 7 secondi il silenzio è rotto da un tuono assordante: vengono distrutti tutti gli edifici nel raggio di tre chilometri, 30.000 persone muoiono sul colpo, altre 40.000 nel giro dei due giorni seguenti. Una colonna di fumo si alza lentamente a forma di fungo fino a 17.000 metri dal suolo. Inizia a cadere una pioggia viscida. I fiumi straripano ed invadono ciò che rimane della città giapponese. Alle 14.58 locali il B-29 di Tibbets atterra a Tianin. Ha segnato in modo indelebile la storia mondiale, ha lasciato un'impronta che rimarrà a lungo.

Mai più Hiroshima 1945-2008

«Riposate in pace, perché questo sbaglio non sarà ripetuto»

July 15

.

 
A R R I V E D E R C I    G I A N F R A N C O
 
 
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La mattina, quando ti alzi, non ti chiedere che cosa devi fare, ma che cosa puoi fare per essere felice.
(Gianfranco Funari)
 
 
 
 
July 14

.

L’intelligenza priva di amore, ti rende perverso.

La giustizia senza amore, ti rende spietato.

La diplomazia senza amore, ti rende ipocrita.

Il successo senza amore, ti rende arrogante.

La ricchezza senza amore, ti rende avaro.

La docilità senza amore, ti rende sottomesso.

La povertà senza amore, ti rende orgoglioso.

La bellezza senza amore, ti rende ridicolo.

L’autorità senza amore, ti rende tiranno.

Il lavoro senza amore, ti rende schiavo.

La semplicità senza amore, ti toglie valore.

La preghiera senza amore, ti rende introverso.

La legge senza amore, ti schiavizza.

La politica senza amore, ti rende egoista.

La fede senza amore, ti rende fanatico.

La croce senza amore diventa tortura.

LA VITA SENZA AMORE... NON HA SENSO.........


Messaggio di Madre Teresa di Calcutta

June 27

.

 Paolo, con la faccia triste e abbattuta, si ritrovò con la sua amica Carla in un bar per prendere un caffè.
Tutto sembrava andar male nella sua vita.
Carla introdusse la mano nella borsa, prese un biglietto da 50 EURO e gli disse:
- Vuoi questo biglietto?
Paolo, un po' confuso, all'inizio le rispose:
- Certo Carla... sono 50 EURO, chi non li vorrebbe? -
Allora Carla prese il biglietto in una mano, lo strinse forte fino a farlo
diventare una piccola pallina. Mostrando la pallina accartocciata a Paolo,
gli chiese un'altra volta:
- E adesso, lo vuoi ancora? -
- Carla, non so cosa intendi con questo, però continuano ad essere 50 EURO.
Certo che lo prenderò anche così, se me lo dai. -
Carla spiegò il biglietto, lo gettò al suolo e lo stropicciò ulteriormente
con il piede, riprendendolo quindi sporco e segnato.
- Continui a volerlo? -
- Ascolta Carla, continuo a non capire dove vuoi arrivare, rimane comunque
un biglietto da 50 EURO, e finchè non lo rompi,conserva il suo valore... -
- Paolo, devi sapere che anche se a volte qualcosa non esce come vuoi,
anche se la vita ti piega o accartoccia, continui a essere tanto importante
come lo sei stato sempre... Quello che devi chiederti è quanto vali in
realtà, e non quanto puoi essere abbattuto in un particolare momento.
Carla mise il biglietto spiegazzato di fianco a lui, sul tavolo, e con un
sorriso disse:
- Prendilo, per ricordarti di questo momento quando ti sentirai male o per
poterlo usare con il prossimo amico che ne abbia bisogno... però mi devi un
biglietto nuovo da 50 EURO. -
Gli diede un bacio sulla guancia e si allontanò verso la porta.
Quante volte dubitiamo del nostro valore?

Ora rifletti bene.

Cerca di rispondere a queste domande:

1 - Nomina le 5 persone piu ricche del mondo.

2 - Nomina le 5 ultime vincitrici del concorso Miss Universo.

3 - Nomina 10 vincitori del premio Nobel.

4 - Nomina i 5 ultimi vincitori del premio Oscar come miglior attore/attrice.


Come va? Male?

Non preoccuparti. Nessuno di noi ricorda i migliori di ieri.


Gli applausi se ne vanno!

E i trofei si impolverano!

I vincitori si dimenticano!


Adesso rispondi a queste altre:

1 - Nomina 3 professori che ti hanno aiutato nella tua formazione.

2 - Nomina 3 amici che ti hanno aiutato in tempi difficili.

3 - Pensa ad alcune persone che ti hanno fatto sentire speciale.

4 - Nomina 5 persone con cui pa ssi il tuo tempo.

Come va? Meglio?

Le persone che segnano la differenza nella tua vita non sono quelle con le

migliori credenziali, con molti soldi, o i migliori premi...

Sono quelle che si preoccupano per te, che si prendono cura di te, quelle

che ad ogni modo stanno con te.


Rifletti ancora un momento.

La vita è molto corta! Tu, in che lista sei? Non lo sai?...

Qualche anno fa, alle Paraolimpiadi di Seattle, nove atleti, tutti

mentalmente o fisicamente disabili erano pronti sulla linea di partenza dei

100 metri.


Allo sparo della pistola, iniziarono la gara, non tutti correndo, ma con la

voglia di arrivare e vincere. Mentre correvano, un piccolo ragazzino cadde

sull'asfalto, fece un paio di capriole e cominciò a piangere. Gli altri

otto sentirono il ragazzino piangere.


Rallentarono e guardarono indietro. Si fermarono e tornarono indietro... tutti quanti.


Una ragazza con la sindrome di Down si sedette accanto a lui e cominciò a

baciarlo e a dire:'Adesso stai meglio?' Allora, tutti e nove si

abbracciarono e camminarono verso la linea del traguardo.


Tutti nello stadio si alzarono, e gli applausi andarono avanti per parecchi minuti.


Persone che erano presenti raccontano ancora la storia.


Perché? Perché dentro di noi sappiamo che la cosa importante nella vita va oltre il

vincere per se stessi. La cosa importante in questa vita è aiutare gli

altri vincere... insieme a noi, anche se comporta rallentare e cambiare la

nostra corsa.


'Una candela non ci perde niente nell'accendere un'altra candela'.

May 15

Non è come sembra

Una ragazza stava aspettando il suo volo in una sala d'attesa di un 
grande aeroporto.
Siccome avrebbe dovuto aspettare per molto tempo,decise di comprare un
libro per ammazzare il tempo.
Compro' anche un pacchetto di biscotti.
Si sedette nella sala VIP per stare piu tranquilla.
Accanto a lei c'era la sedia con i biscotti e dall'altro lato un signore
che stava leggendo il giornale.
Quando lei comincio' a prendere il primo biscotto, anche l'uomo ne
prese uno, lei si senti' indignata ma non disse nulla e continuo' a
leggere il suo libro.
Tra se' penso' 'ma tu guarda se solo avessi un po piu' di coraggio gli avrei
gia' dato un pugno...'
Cosi' ogni volta che lei prendeva un biscotto, l'uomo accanto a lei,
senza fare un minimo cenno ne prendeva uno anche lui. Continuarono
fino a che non rimase solo un biscotto e la donna penso' 'ah, adesso voglio
proprio vedere cosa mi dice quando saranno finiti tutti!!' L'uomo prese
l'ultimo biscotto e lo divise a meta'!
'Ah!, questo e' troppo' penso' e comincio a sbuffare indignata, si
prese le sue cose, il libro, la sua borsa e si incammino' verso l'uscita
della sala d'attesa.
Quando si senti' un po' meglio e la rabbia era passata, si sedette in una
sedia lungo il corridoio per non attirare troppo l'attenzione ed evitare altri
dispiaceri.
Chiuse il libro e apri' la borsa per infilarlo dentro
quando, nell'aprire la borsa
vide che il pacchetto di biscotti era ancora tutto intero nel suo interno.
Senti' tanta vergogna e capi' solo allora che il pacchetto di biscotti
uguale al suo
era di quell' uomo seduto accanto a lei che pero' aveva diviso i suoi
biscotti con lei
senza sentirsi indignato, nervoso o superiore, al contrario di lei che aveva
sbuffato
e addirittura si sentiva ferita nell'orgoglio.
 
MORALE:
Quante volte nella nostra vita mangeremo o avremo mangiato i biscotti di un
altro senza saperlo?
Prima di arrivare ad una conclusione affrettata e prima di pensare male
delle persone,
GUARDA attentamente le cose, molto spesso non sono come sembrano!!!!
Esistono 5 cose nella vita che non si RECUPERANO:
Una pietra dopo averla lanciata
Una parola dopo averla detta
Un'opportunita' dopo averla persa
Il tempo dopo esser passato
L'amore per chi non lotta

Qualcuno una volta ha detto:
Lavora come se non avessi bisogno dei soldi.
Ama come se nessuno ti abbia mai fatto soffrire.
Balla come se nessuno ti stesse guardando.
Canta come se nessuno ti stesse sentendo.
Vivi come se il Paradiso fosse sulla Terra.
April 22

Earth Day

Earth_flag_PD
 
OGGI E' IL GIORNO DELLA TERRA......
 
 
oppure scrivi Earth Day o giorno della terra su qualsiasi motore di ricerca
April 02

.

Gente troppo complicata
così disorientata
gente, che ti è successo mai.
Hai perduto quel tuo fascino
quel tuo profumo tipico, il brio
furbizia ed ironia.
Stavi sempre alla finestra
eri generosa, onesta
maestra di vita non sei più, gente
catenacci alla tua porta sì
un lucchetto sul tuo cuore lì
l'amore da te non bussa più.
Lasciami entrare ti prego
non tenermi fuori, no
è così buia la vita solo mi perderò
voglio sentirti, riscoprirti
contagiarmi dei tuoi guai
abbracciamoci dai,
perdoniamoci e poi, vicini noi.
Ti ho spiata ti ho imitata
ti ho persa e ritrovata
nel dolore, ti ho amata anche di più, gente
anche se hai venduto l'anima
per sentirti meno anonima
riprenditi quel po' di dignità.
Non voglio perderti ancora
nel malessere che sai
per una sporca carriera
non tradirmi se puoi
se questo mondo sta impazzendo
non perdiamoci con con lui
gente sana tu sei
non volare più via
radiosa gente mia.
Perché non ci somigliamo più
svanita la fiducia ormai
gente sei grande e non lo sai
abbracciamoci se vuoi
ancora più vicini noi.
Gente non volare via
non cambiare idea
coraggiosa gente mia
 
 
Un po' di tempo fa feci un intervento nel blog prendendo spunto dalla canzone "Matti" famosa sigla di Ciao Darwin cantata da Renato Zero, facendo notare che si sta verificando proprio quello che è scritto nel testo Urliamo, ci insultiamo, siamo nevrotici, pensiamo solo alla nostra perfezione (colletti inamidati), la tecnologia a preso il sopravvento sui nostri sentimenti (regalaci un computer se non vuoi vederci tristi), si pensa che il sesso sia la base del nostro star bene fisicamente (buoni solamente a strofinarsi dentro ai letti). Oviamente ci sono anche moltissime eccezioni che però purtroppo a mio avviso sono solo eccezioni, dovrebbero essere la regola.In questo intervento vi propongo (ai pochi lettori) un altro testo che, ci invita a riflettera su cosa è diventata la gente.... eri generosa, onesta maestra di vita non sei più. La società di oggi non è più maestra di vita ma è diventata un modello di vita, che per certi aspetti è cresciuta, migliorata ma ha perduto l'altruismo, la semplicità e l'umilta, fattori utili ed interessanti per vivere meglio.
 
 
commenti, grazie
 
Matia
March 11

.

Sono stato
Concepito
Ma nessuno
M’ha avvertito e per errore…
Sono nato,
sballottato
nel cotone… Stavo meglio come embrione!
Son cresciuto
Dentro un sacco…
M’hanno detto
Quel che va e non va fatto!
Sono uscito
Puro e nudo,
senza storia,
bianco come la memoria…
Guai!
A chi ti guarda negli occhi e non sa chi sei…
Guai!
A chi ti dorme vicino e non sa che vuoi…
Guai!
A chi s’impossessa dei sogni tuoi…
Guai!
A chi non ti lascia impazzire mai…
Guai!
A chi ti strappa il sorriso con la bugia…
Guai!
A chi ti vende al mercato della follia…
Guai!
A chi riesce ad ucciderti con un no…
Guai!
A chi ha deciso da sempre che non si può…
Chi sarò…
Sorridere ancora saprò… Ancora!
Se cercarmi tu vorrai
Riconoscermi potrai ancora…Ancora!
Chi sarò…
Il tempo a cui ruberà magari un’ora…
O sarò quest’ombra mia
Che non vuole andare via, ancora… Da sola!
Sono stato
Divorato,
consumato, tradito…
Ma non mi sono mai inserito!
Ho indossato
Le pelli più strane
E ci han creduto
Le monache e le puttane…
Guai!
A chi verrà per stanarmi e portarmi via…
Guai!
A chi dirà che non si muore di nostalgia…
Guai!
A chi non da tregua ai rimorsi tuoi…
Guai!
A chi ha fatto stracci dei sensi miei…
Guai!
A chi ti legge il futuro e non sa qual è…
Guai!
A chi ha deciso un futuro malgrado te…
Guai!
A chi ha scritto che il mondo si fermerà…
Guai!
Se poi lui quel giorno non ci sarà.!
Chi sarò…
Potrai chiamarmi ancora…Ancora!
Se qualcosa cambierà,
Se una faccia ancora avrà, l’amore… Che muore!
Chi sarò…
Se mai sopravviverò nel tuo pensiero…Una futuro!
Salverò il respiro mio,
Sarà un altro, o sarò io
Ancora
Un uomo, ancora
February 05

.

Per non dimenticare
 
Settimana della Memoria e del ricordo
27 Gennaio - 10 Febbraio 2008
 
Voi che mangiate sicuri
Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per un pezzo di pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.
January 15

.

Se subisci un'ingiustizia, consolati: la vera infelicità consiste nel commetterla

(Democrito)

Questa è una delle tante frasi che ogni individuo dovrebbe scolpire nella propria mente.

December 20

Riflessione sul S.Natale

 
 
 
 
Natale è alle porte e ci coglie impreparati. Già da due  mesi 
comunque le vetrine dei negozi sono state allestite in vista 
dell'evento con idee regalo di ogni genere e le vie della 
città ed i grandi magazzini hanno illuminato le nostre 
passeggiate in centro al punto da abbagliarci!... Tutto ciò in 
favore di un'economia che dovrebbe cercare di girare, 
supportata da una pubblicità carina e dai piccoli espedienti 
(non so quanto indovinati) per invogliare a spendere.
Tutta questa smania di anticipazione a mio avviso è sbagliata: 
è come continuare a mostrare un giocattolo ad un bambino e 
dirgli ogni giorno "tra due mesi potrai usarlo". Dopo pochi 
giorni si stufa e trova un'altra cosa, più accessibile, che lo 
intrattenga; non smette di pensare al gioco promesso, badate 
bene, solo che l'attesa esagerata lo stufa, togliendo un certo 
valore al gioco. In fondo tutti noi sappiamo che Natale è il 
25 dicembre!
Consuetudine vuole che gli eventuali regali vengano scambiati 
o il giorno stesso o la Vigilia. Ma ciò che tutti, da sempre, 
aspettiamo non è la festa in sè, è quel dire "manca poco", 
quel chiedersi "come sarà"...insomma, aspettiamo di aspettare.
Se al 20 ottobre ho già visto le decorazioni appese in città e 
al 20 novembre gli alberi di Natale sono già issati e 
troneggianti nelle piazze, quando arriva dicembre mi dite che 
cosa aspettiamo?
Recuperiamo il Natale prima che sia troppo tardi e cerchiamo 
di compiere un miracolo natalizio tanto scontato che nessuno 
fa mai niente per realizzarlo: diamo una mano in più a 
qualcuno che ne ha davvero bisogno, che sul serio aspetta un 
miracolo in questo mese!
Abbiamo solo l'imbarazzo della scelta di chi aiutare: dalla 
persona sola che passa le giornate in attesa di vederle finire 
(e vi garantisco ce ne sono molte) al bambino che vorrebbe 
giocare con qualcuno, invece che con la solita playstation, ma 
cui nessuno presta attenzione.
Non vi chiedo di salvare 500 bambini africani dal morire di 
fame e malattie, se avete uno stipendio che basta appena a 
sostenere la vostra famiglia. Un sorriso, una stretta di mano, 
una telefonata, una breve visita, una partita a carte... vi 
costano soltanto un po' di tempo, di disponibilità e di 
pazienza.
E, il meglio dell'intera faccenda è che, alla fine, pure voi 
sarete più ricchi di prima.
Che un bianco Natale scaldi i vostri cuori con la gioia di 
dare: auguri a tutti voi!
 
Matia
 
 
 
 
November 16

16/11

Libertà vò cercando, ch’è sì cara,
come sa chi per lei vita rifiuta.
(Dante Alighieri)
October 26

Socrate

 
Socrate che nell'Apologia insegna a curarsi prima delle virtù che delle ricchezze.....
 
bisogna mai commettere un'ingiustizia nemmeno quando la si riceve
 
Ma bisogna, giudici, che anche voi speriate bene davanti alla morte e teniate in mente questa verità, che non può esserci male per un uomo buono, né da vivo né da morto, e niente di quanto lo riguarda è trascurato dagli dei; anche le mie vicende d'ora non sono avvenute da sé, ma mi è chiaro che ormai per me morire ed esser liberato dal peso dell'azione era la cosa migliore. Per questo anche il segno non è mai intervenuto a distogliermi ed io personalmente non provo nessun rancore verso chi mi ha votato contro e chi mi ha accusato. A dire il vero, non mi hanno votato contro ed accusato con questa intenzione, ma pensando di danneggiarmi, e perciò meritano di essere biasimati. Tuttavia, a loro faccio questa preghiera: i miei figli, una volta cresciuti, puniteli, cittadini, tormentandoli come io tormentavo voi, se vi sembra che si preoccupino dei soldi e d'altro prima che delle virtù; e se fanno finta di essere qualcosa ma non sono nulla, svergognateli come io facevo con voi, perché non si prendono cura di ciò di cui occorre curarsi e pensano di essere qualcosa senza valer nulla. E se farete così, io sarò trattato giustamente da voi, ed anche i miei figli..
 
Ma è già l'ora di andarsene, io a morire, voi a vivere; chi di noi vada verso ciò che è meglio, è oscuro a tutti, tranne che a Dio.
October 11

.

Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle
che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno
di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi e' infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza
per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette
almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o
della pioggia incessante.
 
Lentamente muore
chi abbandona un progetto
prima di iniziarlo,
chi non fa domande
sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde
quando gli chiedono
qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo
di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà
al raggiungimento
di una splendida felicita'.

Sempre

Quando ti chiamano, rispondi sempre
Quando ti chiedono, dà sempre
Quando ti tolgono qualcosa, cedi sempre
Quando ti parlano, ascolta sempre
Quando ti domandano, rispondi sempre
Quando ti offendono, perdona sempre
Quando ti calunniano, fa sempre il bene
Quando ti feriscono, lenisci sempre
Quando ti amareggiano, dimentica sempre
Quando ti pestano, umiliati sempre
Quando ti lodano, chiudi sempre le orecchie
September 03

Spiagge

Spiagge, immense ed assolate,
Spiagge già vissute, amate poi perdute,
In questa azzurrità, fra le conchiglie e il sale,
Quanta la gente che, ci ha già lasciato il cuore.
Spiagge,
Di corpi abbandonati,
Di attimi rubati,
Mentre la pelle brucia,
Un'altra vela va, fino a che non scompare,
Quanti segreti che, appartengono al mare.
Un'altra estate qui, e un'altra volta qui,
Più disinvolta e più puttana che mai,
Mille avventure che, non finiranno se,
Per quegli amori esisteranno nuove
Spiagge,
Di cocco e di granite,
Di muscoli e di bikini,
Di stranieri e di bagnini,
Quel disco nel juke box,
Suona la tua canzone,
Per la tua storia che,
Nasce sotto l'ombrellone.
Spiagge
Un'altra vela va,
Fino a che non scompare,
Quanti segreti che,
Appartengono al mare.
Un'altra estate qui, e un'altra volta qui,
Più disinvolta e più puttana che mai,
Mille avventure che, non finiranno se,
Per quegli amori esisteranno nuove
Spiagge,
Dipinte in cartolina,
Ti scrivo tu mi scrivi,
Poi torna tutto come prima,
L'inverno passerà,
Tra la noia e le piogge,
Ma una speranza c'è,
Che ci siano nuove
Spiagge…
 
 
Eccoci nuovamente qui ogniuno al proprio posto di lavoro o di studio, l'estate è ormai finita........ma una speranza c'è, che ci siano nuove spiagge... 
June 21

Aborto

«"[...] Sento che oggigiorno il più grande distruttore di pace è l'aborto, perché è una guerra diretta, una diretta uccisione, un diretto omicidio per mano della madre stessa. [...] Perché se una madre può uccidere il suo proprio figlio, non c'è più niente che impedisce a me di uccidere te, e a te di uccidere me. [...]"» (da "Nobel lectures", "Peace" 1971-1980, 11 dicembre 1979)
"Noi combattiamo l’aborto con l’adozione. Se una madre non vuole il suo bambino, lo dia a me, perché io lo amo".
 
 
(BEATA MADRE TERESA DI CALCUTTA)
June 05

PIU' SU

E poi
Di colpo eccomi qua,
Sarei arrivato io,
In vetta al sogno mio,
Com'è lontano ieri….
E poi,
Più in alto e ancora su,
Fino a sfiorare Dio,
E gli domando io :
" Signore, perché mi trovo qui,
Se non conosco amore ?! "
Sboccia un fiore malgrado nessuno lo annaffierà,
Mentre l'aquila fiera, in segreto a morire andrà,
Il poeta si strugge al ricordo di una poesia,
Questo tempo affamato consuma la mia allegria ….
Canto e piango pensando che un uomo si butta via,
Che un drogato è soltanto un malato di nostalgia,
Che una madre si arrende ed un bambino non nascerà,
Che potremmo restare abbracciati all'eternità….
E poi,
Ti ritrovo qui,
Puntuale al posto tuo,
Tu spettatore, vuoi, davvero,
Ch'io viva il sogno che non osi dire te ?!
Questa vita ti sfugge e tu non la fermerai…
Se qualcuno sorride, tu non tradirlo mai…
La speranza è una musica antica,
Un motivo in più,
Canterai e piangerai insieme a me,
Dimmi lo vuoi tu ?
Sveleremo al nemico quel poco di lealtà,
Insegneremo il perdono a chi dimenticare non sa,
La paura che senti è la stessa che provo io,
Canterai e piangerai insieme a me,
Fratello mio!!!
Più su, più su, più su,
Ed io mi calerò nel ruolo che è ormai mio,
Finche ci crederò, finche ce la farò…
…Più su, più su …
Fino a sposare il blu,
Fino a sentire che,
Ormai sei parte di me…
Più su, più su, più su